GUARDA E ASCOLTA L'INTERVISTA A ISALONI2014

 



 

 

PIONEERS IN BATHROOM DESIGN

Insula delle Rose
Viale Risorgimento 96, Vicenza




Questa piccola ma preziosa mostra, offrirà l'occasione di ammirare rappresentativi oggetti, concepiti per l'ambiente Bagno da alcuni grandi maestri del Design. La mostra si colloca nell'ambito degli appuntamenti culturali di Insula delle Rose, attività commerciale che si occupa di architetture del bagno, costantemente impegnata nel diffondere la cultura legata a questo ambiente, come dimostrano gli eventi Acqua_nell'architettura, nell'arte, nella musica e nei riti della religione cristiana (2007), Il profumo in Architettura (2011) e numerosi incontri con i designers.

Curata dall'architetto Ivano Vianello, presenta i primi esempi di un design pensato per il bagno a partire dagli anni Trenta (di Eileen Gray e Gio Ponti) anche se il vero e proprio inizio lo si può fissare negli anni Cinquanta quando - di pari passo con il crescere del benessere sociale ed economico - la maggior cura rivolta alla casa permise il fiorire di una progettazione rivolta ad uno spazio fino a quel momento confinato, che studia forme ed ergonomie in grado di donare ai sanitari ed ai loro accessori una ritrovata dignità.

La carrellata si apre con lo sgabello X600 - disegnato nel 1954 dall'architetto
finlandese Alvar Aalto e prodotto da Artek - con le sue tre gambe in betulla naturale e laccate e la seduta disponibile sia impiallacciata in frassino sia foderata con pelle nera.
Prosegue con le ceramiche di Progetto Triennale di Gio Ponti e Alberto Rosselli, una composizione di mattonelle "quattro volte curve" presentate per la prima volta al pubblico nel 1960, alla Triennale di Milano.
L'omaggio a Ponti si rinnova anche con il Lavabo Montecatini, originale nella sua forma che prevede il rubinetto distante dalle manopole per l'acqua calda e fredda, disegnato nel 1933 dal Maestro e messo in produzione dell'azienda Rapsel.
Nel 1965, il Design si fa morbido ma deciso con il Lavabo Shell di Antonia Campi.
Parlando di lei, sempre Gio Ponti diceva "Sono stupito che fosse una tanto esile personcina a fare queste forme piene di moto, di energia e d'audace fantasia". Il suo lavabo riprende le fattezze concave e chiare di una conchiglia di capasanta, mitile ermafrodita dalle straordinarie capacità di resistenza che sicuramente hanno positivamente colpito la designer.
Altra espressione degli anni Sessanta è Costa, mensola contenitore ad angolo disegnata da Enzo Mari. Disponibile in versione destra e sinistra, con possibilità di affiancamento, dimostra come il Design inizi ad interessarsi in quegli anni anche allo studio degli oggetti del bagno, e come l'idea di bagno si vada sempre più raffinando.
Verso gli anni Settanta, si fa forte anche l'influenza del Design nordico.
Non poteva mancare quindi il rubinetto miscelatore Vola, del danese Arne Jacobsen. Verner Overgaard, proprietario della storica e innovativa azienda Vola, stava cercando un designer che potesse realizzare la sua idea di un nuovo prodotto rivoluzionario: un rubinetto con miscelatore montato a muro le cui parti meccaniche erano nascoste al suo interno, lasciando visibili solamente la manopola e la bocca. Lo trovò in Jacobsen, vincitore del premio per il progetto della Banca di Danimarca. I rubinetti Vola entrarono per la prima volta in produzione nel 1968 e raccolsero l'approvazione internazionale, con premi dal Museo d'Arte Moderna di New York, dal Kunstgewerbemuseum di Cologna e dal Museo d'Arte di Cincinatti.
Il minimalismo di quel tempo venne raccolto e raccontato da Paolo Tilche, in mostra con il suo Lavabo Conca del 1972. Il lavabo, prodotto da Ideal Standard, fa parte della serie di sanitari più diffusa in Europa, grazie alle loro forme fluide ed ergonomiche che disegnano bacini ampi, sempre gradevoli da utilizzare. Sempre di Tilche, sono proposti i sanitari XL, che con le loro forme allungate e sottili,
contrapposte alle precedenti, sottolineano il passaggio del tempo e delle mode negli anni Novanta. Ma torniamo agli anni Settanta, con il lavabo e vaso Linda, serie che rappresenta un limite estremo nella ricerca di purezza del design. Con questo disegno, Achille
Castiglioni segna un punto di svolta nel concept del bagno contemporaneo.
Il suo istinto innovatore porta una ventata di novità nei sanitari, ispirandosi a rigorosi studi fisico-anatomici che sfociano in una matrice compositiva geometrica declinabile a tutti gli elementi. Denominatore comune: la forma - ottenuta dalla fusione di due quarti di sfera con un parallelepipedo - e la comodità, garantita da proporzioni ben calibrate. La collezione venne premiata con il Compasso d'Oro.
Non poteva mancare in questa esposizione, il rubinetto Iperbole di Gae Aulenti, di
forma semplice, un cilindro contenente la meccanica a dischi ceramici, da cui esce e sale, come un naturale prolungamento dei due tubetti che portano l'acqua dalla parete al rubinetto, una doppia canna ricurva con bocca a tromba. Il primo modello del rubinetto era, né più né meno, un pezzo da bricolage messo insieme con una cartuccia a dischi ceramici, due tubetti di rame e un po' di cartone.
Da questa triplice operazione, di analisi della struttura elementare di un rubinetto, di scrematura del superfluo e di riassemblaggio delle componenti essenziali, poteva uscire un prodotto morfologicamente interessante ma esteticamente discutibile. Il risultato, al contrario, è stato una felice combinazione di novità, originalità ed eleganza.
Chiude la mostra, anche se la apre da un punto di vista cronologico, l'opera di Eileen Gray del 1927. Come il dessert sta alla fine, proprio per il compito di esaltare, con la sua sola presenza, i passaggi precedenti.
Eileen Gray, autentica pioniera del design celebrata da tutti, Le Corbusier tra i primi, che di lei presentò il progetto per un "Centre de Loisirs" nel suo stupendo padiglione dell'Esprit Nouveau all'esposizione di Parigi nel 1937. La guerra distrusse le case e i mobili da lei disegnati, sparpagliò i progetti; i soli documenti rimasti a testimonianza della sua arte sono i mobili della casa parigina in cui ha abitato fino alla morte.
Nello showroom di Insula delle Rose è esposto Castellar, specchio da parete con una parte sezionata girevole, disegnato dalla Gray per la sua casa estiva E1027. Messo in produzione da ClassiCon, il telaio in acciaio cromato e lo specchio di cristallo lucido con bordi sfaccettati, ricordano come Gray abbia saputo coniugare l'estetica con la pratica come pochi designer hanno saputo fare.

La mostra, inaugurata giovedì 22 maggio alle ore 19.00, proseguirà fino al 14 giugno 2014 con i seguenti orari:
lunedì (dalle 14.00 alle 19.00)
da martedì a venerdì (dalle 9.30 alle 15.00 e dalle 17.30 alle 19.00)
sabato (dalle 9.30 alle 13.00)

Durante la serata verrà messo a disposizione degli ospiti il catalogo della mostra
(Pioneers in Bathroom Design, edizioni dolp_dove osano le parole, Vicenza, 2014).
È volontà di Insula delle Rose che il ricavato venga interamente devoluto al CEAV_Centro AntiViolenza di Vicenza (gestito dal Comune di Vicenza e dall'associazione Donna chiama Donna).




ivdesign.it è stato impegnato, con un doppio appuntamento alla Quinta Edizione di VENTURA LAMBRATE, con:

INTORNO ALLA CORNICE
"Around the frame"



COLLECTIVE EXHIBITION, Italy, Lebanon, Spain, Portorico and Greece, with Angeletti Ruzza, Giorgio Bonaguro, Lorenzo Damiani, Samer El Ameen, Eddie Figueroa, Filippo Francescangeli, Marco Guazzini, Niko Koronis, Paolo Imperatori, ivdesign, Laudani&Romanelli, Donata Paruccini, Juan Soriano Blanco, Leonardo Talarico and Marco Zito.

An exhibition curated by Marco Romanelli.

Ventura Lambrate, Via Conte Rosso 18, Milan


VENTURA HIVE
"The new platform"

VENTURA HIVE presents 49 debuting talents.
The name "hive" hints at the idea of designers coming together within this collective space.

Ventura Hive is produced in partnership with OFFICINE TAMBORRINO.

Ventura Lambrate, Via dei Canzi 19, Milan

Per informazioni www.venturaprojects.com.

The 5th edition of Ventura Lambrate will take place from 8th - 13th April 2014, during the Milan Design Week!
The Milan Design Week is the most important and renowned design event in the world; for more than 50 years, this event has announced the start of the new design year internationally. Every April, the official fair 'Salone del Mobile' and all associated events (with the overarching title 'FuoriSalone') occupy the center and reach out into the neighbourhoods of Milan, transforming the city into a hub of creativity. Each year, hundreds of thousands of visitors head to Milan to discover the newest designs, to scout fledgling talent, to obtain fruitful inspirations and to do business.
Within this exciting frame, Organisation in Design made the conscious decision to create a new and completely curated exhibition district called Ventura Lambrate. The project started in 2010 and quickly grew to become a cutting-edge design district with internationally acclaimed creatives, never-before-seen niche projects and extraordinary pop-up restaurants. Since 5 years, a selection of international debuting and established designers, academies, institutions, companies and labels have the opportunity to present their creations here, in a coherent design circuit to the large, influential and professional audience of the Milan Design Week.
With every edition Ventura Lambrate is shaped by its continuous focus on the essence of design and on designers' growing capacity to expand their boundaries to research, self-production, performances and other fields such as health-care and science. Exhibitions coming from all around the globe run through each other at the individual spaces and the clustered theme-furnished locations in and around the streets of 'Lambrate', a vibrant transitional area between urban and industrial in the northeast of Milan.





ivdesign.it è stato invitato, con Acquacalda Design, Alice Cateni, Alessandro Marelli, Cristian Visentin, Cristina Celestino, Federico Angi, Hironori Tsukue, Lab2729, Zpstudio, Studiolievito, per partecipare al Fuorisalone 2014.

Dopo il successo della scorsa edizione anche quest’anno CNA Milano apre la propria sede di via Savona 52 per valorizzare, durante il Fuorisalone (8-13 aprile 2014), le opere nate dalle mani e dalle idee di artigiani e giovani designer italiani e stranieri. Un’esplorazione delle innumerevoli possibilità che la tradizione e le nuove tecnologie possono esprimere. L’incrocio tra tecnologie avanzate e saper fare artigianale, stampa 3D e lavoro manuale.

In occasione del Fuorisalone 2014 saranno presentati progetti inediti nei quali le tecnologie di prototipazione e produzione, tramite stampanti 3D, esaltano il ruolo dell’artigiano, sottolineando l’importanza di quel tocco umano che solo il lavoro manuale può offrire.

L’installazione, caratterizzata dal logo
Via Savona52 e raccontata sul sito web www.viasavona52.cnamilano.it sarà coordinata da CNA Milano – Monza Brianza, in collaborazione con CNA Vicenza, CNA Toscana, CNA Viterbo – Civitavecchia e CNA Lombardia.

Lo spazio di oltre 200 mq degli uffici dell’associazione milanese sarà suddiviso in diverse sezioni, ognuna delle quali indagherà il rapporto tra artigianato, innovazione e tecnologia.

La vetrina EXPLOIT, progetto coordinato dal designer milanese Francesco Rodighiero (Studio Rodighiero Associati) e da Pierangelo Marucco, professore della Facoltà di Design del Politecnico di Milano, metterà in mostra sei oggetti dal design moderno e raffinato, sviluppati da designer di differenti nazionalità (Johannes Klein, Filippo Mambretti, Maria Jennifer Carew, Oliver Deichmann, Johanna Dehio, James Ennis, Studio Dotdotdot), risultato della combinazione di materiali lavorabili dalle mani esperte degli artigiani associati con componenti o dettagli stampati in 3D progettati da designer: legno, resine e materiali edili, metalli, marmi e pietre, ceramica e materiali plastici.

Una sezione verrà dedicata al rapporto tra artigianato e ricerca scientifica, valorizzando una proficua collaborazione tra artigiani e neurochirurghi, sia per quanto riguarda lo studio e la realizzazione di strumenti per la sala operatoria e le protesi craniche. Frutto di questo connubio tra artigianato e neuroscienze è la seduta POSTURA, presentata in anteprima in via Savona 52 grazie all’impegno e alla passione del Dr. Villiam Dallolio che divide la sua vita professionale tra ospedale e botteghe artigiane per studiare il miglior modo di stare a sedere.

Protagonista della manifestazione anche Cases of life, lanciato lo scorso anno proprio in CNA. Il progetto, curato da Open Design Italia, coinvolge sei designer tra i vincitori di Open Design Italia e nove artigiani selezionati da CNA Vicenza. La collezione include una serie di contenitori modulari e intercambiabili per l’ambito cucina, bagno e ufficio, pensata per una vita nomade.

L’esposizione continuerà nel cortile esterno, nella tensostruttura allestita dai giovani designer di G Lab (www.glab.it) dedicata all’area showcooking di Cali – C&C Le Bistrot dove cinque giovani Chef interpreteranno ricette esclusive realizzate con prodotti delle Aziende del Parco Agricolo Sud Milano.
Nelle serate dall’8 al 12 aprile, sarà data dimostrazione di un nuovo modo di cucinare sano, gustoso e veloce sul sistema di tecnologia brevettata composto da un particolare piatto in ceramica e da un piano di riscaldamento ad induzione.
A seguire happy hour su piatti caldi Cali accompagnato dai vini della cantina DODICIETTARI.

Per informazioni www.viasavona52.cnamilano.it


ivdesign.it ha recentemente ampliato il proprio "catalogo di collaborazioni", allestendo le vetrine di PAVIN Luxury Goods in Corso Palladio a Vicenza, progettando un nuovo sistema espositivo, dichiaratamente ispirato al logotipo del Gruppo.




L'architetto Ivano Vianello di ivdesign.it ha tenuto una propria conferenza, presso la Fiera a Verona in occasione di Abitare 100% Project 2013.



L'intero video dell'intervento, dal titolo "Intorno all'Autoproduzione" è disponibile in visione sul canale YOU TUBE al presente link.

Stay tunes!


HELP CHRISTMAS 2013



Grazie a INSULA DELLE ROSE, sito in Viale Risorgimento Nazionale a Vicenza, ivdesign.it espone il proprio servomuto CAVALLINO, attraverso l'installazione natalizia in immagine.

Buon Natale e Felice 2014!



IL DESIGN ITALIANO INCONTRA IL GIOELLO
italian design meets jewellery

ivdesign.it in mostra alla Triennale di Milano

Dal 2 luglio all'8 settembre 2013, Triennale Design Museum presenta un’ampia rassegna dedicata al gioiello dei designer italiani, a cura di Alba Cappellieri e Marco Romanelli.



La mostra percorre un arco temporale che va dagli anni Cinquanta a oggi, attraversa stili e momenti differenti, dal Razionalismo al Post Moderno fino al Minimalismo: un percorso con salti generazionali che includono grandi maestri e giovani designer, produzione industriale e pezzi unici.

L’ipotesi curatoriale si compone di due parti: una rassegna storica con numerosi progetti inediti presentati per la prima volta a Milano e una sezione con gioielli progettati e realizzati ad hoc per la mostra.



Disponibile il catalogo edito da Marsilio.



LANARO ARREDAMENTI

In vetrina l'autoproduzione ivdesign.it

Grazie a LANARO ARREDAMENTI, sito in Corso SS Felice e Fortunato a Vicenza, ivdesign.it espone alcune dei propri oggetti di design autoprodotto.





Tra questi l'ultimissimo e utilissimo CAVALLINO, un oggetto dall'esile struttura, la cui funzione è quella del servomuto: porta giornali, porta libri, porta salviette, porta carta igienica e con piccoli accessori può servire ad altri usi.





RETROBOTTEGA

Mostra di design autoprodotto

ivdesign.it è presente all'iniziativa curata dal collettivo SFUSO.

Dal 9 al 14 Aprile con orario 11.00-19.00, presso Ferramenta Viganò, Via Montevideo 8, A Milano.



Per informazioni: www.sfuso.org


A DESIGNER A DAY – EDIZIONE 2013



Il famoso detto “una mela al giorno …” si trasforma in “un designer/progetto al giorno”, da cui il titolo dell'iniziativa A designer a day.

Anche quest'anno, dopo il successo della prima edizione, La Trentina, azienda che produce e commercializza mele, in collaborazione con DesignHUB e POLI.design, si propone di sostenere e promuovere giovani designer dando SPAZIO alla loro creatività. 

I designer (rigorosamente under 35), selezionati da un'apposita giuria tra tutti i partecipanti al contest, potranno presentare il proprio lavoro diventando protagonisti per un giorno dello spazio "A designer A day", un'area espositiva preallestita e personalizzabile interamente dedicato al loro progetto.

In questa seconda edizione "A designer A day" propone ai giovani progettisti di coniugare i grandi temi  dell'"autoproduzione" e del "vivere sostenibile”.

ivdesign.it è presente con il selezionato progetto APPENDINO: appendiabiti e porta scarpe costituito da pochi elementi, una cornice + un bastone + un piano, che insieme possono contenere abiti e scarpe. Semplice e leggero, si può chiudere e occupa poco spazio.

"A designer A day" è realizzato da DesignHUB e POLI.design, con sponsor: La Trentina.

Dal 9 al 14 Aprile con orario 10.00-21.00, presso Autofficina - Via Tortona 31, a Milano.

Per informazioni:
www.designhub.it

www.designhub.it/adad2013-vincitori.html

www.designhub.it/adad/ category/partecipanti-adad- 2013/selezionati-partecipanti- adad-2013

www.designhub.it/adad/ivdesign-appendino.html


I SAY YES! I SAW ISAI.

ISAI ISTITUTO SUPERIORE ARCHITETTURA D'INTERNI "Pier Giacomo Castiglioni" è presente a Spazio Casa 2013, presso la Fiera di Vicenza dal 13 al 17 febbraio 2013.



ISAI SELF MADE è il titolo della mostra di mobili costruiti dagli studenti, visibili dal 13 al 17 Febbraio 2013 presso la Pedana del Padiglione F - Fiera di Vicenza.

Mercoledi 13 febbraio 2013 avrà luogo, alle ore 18.00 l'inaugurazione dello spazio ISAI, alle ore 19.00 "DESIGN AUTOPRODOTTO", conferenza dell'architetto e designer Ivano Vianello di ivdesign.it, presso la Sala Trissino della Fiera di Vicenza.



ISAI ISTITUTO SUPERIORE ARCHITETTURA D'INTERNI "Pier Giacomo Castiglioni"
Terzo anno del Corso in interior design
Docente: arch. Ivano Vianello


ATTACCAPANNI (Martina Dalla Valle e Roberta Boscato)
LAMPADA (Elisa Quartiero e Jacopo Balbo)
LIBRERIA (Giulia Ciccarese e Sabrina Gheller)
SEDIA (Fabrizia Lizzi e Alberto Marchiori)
TAVOLO (Noemi Bagnara e Marta Stocco)

Gli studenti ISAI, attraverso workshop dedicati, si esercitano a costruire mobili con le proprie mani, per capirne meglio le ragioni fondanti. Nasce così SELF MADE ISAI, laboratorio didattico curato da Ivano Vianello, dedicato alla autoproduzione di oggetti per l'architettura dello spazio domestico, progetti caratterizzati da una forte personalità e semplicità di costruzione. La sessione autunnale 2012 del Terzo Corso in interior design è stata dedicata  alla progettazione e costruzione di cinque prototipi, da parte di altrettante coppie di studenti.

Per informazioni www.isai.it


BUY IVDESIGN. PLAY SHANGHAI!


Con l'estate 2012 è entrato in produzione, su progetto ivdesign.it il tavolo Shanghai, prodotto dalla ditta americana CB2.

Il tavolo è in legno di rovere, di forma ovale 226x113x72 cm ed ha un prezzo di euro 565.55 + spese di trasporto.

Per ordini e informazioni www.cb2.com.



In foto, il tavolo Shanghai in vetrina a Vancouver.


TAO CHRISTMAS 2012

Grazie a LANARO ARREDAMENTI, sito in Corso SS Felice e Fortunato a Vicenza, ivdesign.it espone il proprio sgabello TAO, attraverso l'installazione natalizia in immagine.



Un festoso contributo d'immagine, fatto di colori e valori. Buon Natale e Felice 2013!


VUD DESIGN


Da giugno scorso a Trieste esiste un nuovo spazio, che è un incrocio tra uno showroom di puro design fatto a mano, un laboratorio di ceramica, una falegnameria e forse un giorno una cucina.

Nasce per iniziativa di Filippo e Rosa, architetti che da Venezia si sono spostati a Trieste, dove hanno deciso di aprire, in uno spazio ampio e arioso di Via Diaz, un'attività che va oltre il concetto di negozio o laboratorio, ma è il riflesso del loro mondo.

Entrare da VUD è come aprire le porte di una bella casa accogliente, dove predominano materiali puri, legno massiccio, ceramica, ferro, dove tutto è caldo al tatto e le forme sono morbide e assecondano i materiali.
Il loro è un progetto aperto, di autoproduzione, in cui confluiscono anche lavori di altri designer.

La prima di queste collaborazioni avviene dall'8 dicembre al 6 gennaio, con un gruppo di designer che presentano una serie di oggetti legati al tema della casa e della cucina, tutti autoprodotti, nella maggior parte dei casi con l'aiuto di artigiani o piccole aziende.
I materiali utilizzati sono legno, vetro, tessuti, ceramica, frutto di un approccio progettuale improntato alla semplicità e alla ricerca, oggetti al di fuori della produzione di massa, con una vocazione narrativa e di piccola serie.

Oltre a VUD espongono i propri prodotti:

Federico Angi
Raffaella Brunzin
Silke De Vivo
Gaetano Di Gregorio
Ivdesign
Laboratorio 2729
Idoia Mendiola
Daniela Murgia
Velezia Zaven

VEDiamoci!
Per informazioni info@vud-design.com.


ACCENNI Designer profile


Con ottobre ivdesign.it trova una breve descrizione della propria attività di progettazione e design, all'interno della pubblicazione ACCENNI, allegata al Giornale di Vicenza. Stay tunes!


BAM!
La Bottega di Architettura Metropolitana di Torino, ospiterà ivdesign.it in occasione del vernissage, previsto per sabato 10 novembre 2012, all'interno della manifestazione paratissima design.



Per informazioni leggere l'invito o collegarsi al sito www.bamstudio.it


LA CITTA' DELL'ARCHITETTURA N°0

All'interno della rassegna “La città dell'architettura”, ivdesign.it ha esposto, nell'ambito di un'installazione a cura di Barbara Uderzo, il sistema di sgabelli e panche TAO.



“La città dell'architettura”
è un progetto che nasce con l'intento di evidenziare l'intima connessione fra Vicenza e l'architettura, nella storia e nella contemporaneità. Facendo memoria delle importanti esperienze maturate a partire dagli anni '80, esso riannoda il passato con il futuro della città, tenendo viva una tradizione che ha contribuito in modo determinante a consolidarne la qualità urbana. Nel mese di settembre 2012 una vivace corrente di pensieri e sperimentazioni di ogni genere investirà alcuni luoghi nevralgici di Vicenza, dal centro alla periferia. Rassegne, laboratori, incontri, programmi di recupero urbano, con la partecipazione di architetti, riviste di settore, università. Fulcro degli avvenimenti sarà Palazzo Cordellina, che ospiterà iniziative dedicate alla comunicazione dell'architettura, e articolate sui temi del mostrare, dell'insegnare, del promuovere, del mettersi in rete. In questo ambito si prevedono le rassegne che riguardano Abacoarchitettura, Premi Palladio e Dedalo Minosse, Associazione Giovani Architetti della Provincia di Vicenza VAGA, Ordine degli Architetti, ISAI, NIB e una serie di incontri a tema con ospiti prestigiosi. In altri luoghi si svolgeranno azioni urbane ed eventi destinati a disseminare riflessioni critiche e nuove domande di città, a cura di Salottobuono e dell'Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.


MENU' FOOD DESIGN

ivdesign.it partecipa alla collettiva che si inaugura domenica 30 settembre alle 18 presso Casa Cogollo, detta Casa del Palladio, in corso Palladio 165 a Vicenza, la mostra "Menù - food design".


L'esposizione, organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune, a cura di Stefania Portinari e realizzata grazie al sostegno di Regione del Veneto, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona e Gruppo Gemmo, s'inserisce nel programma della manifestazione "La città dell'architettura", in programma a Vicenza dal 21 al 30 settembre.
L'esposizione è ad ingresso libero e sarà aperta fino al 18 novembre 2012 dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (chiuso il lunedì).

Le creazioni di food design, intese come oggetti con cui si mangia ma anche come oggetti a forma di cose da mangiare o come cibi presentati in modi creativi e inconsueti, hanno risvegliato da tempo un grande interesse, dando vita ad apposite rassegne, fiere ed esposizioni. Anche a Vicenza si organizza una nuova edizione della mostra dedicata a questa tematica, dopo il successo di quella del 2010.

'Menù' è un'esposizione divertente ed efficace, che annovera nomi molto noti come Giulio Iacchetti, Pandora design o Marco Zito, ma anche talentuosi giovani del territorio".
Dalle asce di torta di Natascia Fenoglio (fondatrice dell'ex gruppo Ciboh, noto per le sue performance) ai "piatti volanti" a motivi astratti e futuribili di Roberta Mitrovich, dai mobili da masticare di Rui Pereira & Ryosuke Fukusada che si approntano con uno stampo del tutto speciale alle verdure poco edibili di Valerio Guadagno, cibaria preferita del coniglio He-rmes, dagli anelli con funghi ammaniti di Barbara Uderzo alle collane pronte da cucinare di Francesca Braga Rosa (per ivdesign.it), alla Casa del Palladio sarà presente un menù d'autore del tutto singolare. Si passerà dalla postazione dedicata alla colazione, con oggetti di Zito e Gianfranco Vasselli, a pranzi d'autore con tovaglie d'ombre di Ludovico Sartor, dall'ora della merenda con raffinati portafrutta di Gimena Fernandez e set ispirati a Le Corbusier di Nomadesign-Office alla sezione dei cocktail dove campeggia l'opera di Anna Indri ispirata a James Bond, tra bottiglie di prosecco Conte Loredan Gasparini con etichette d'arte e poesia edite da Nicola D'Angelo e bicchieri realizzati da Norberto Medardi e David Palterer per Cleto Munari.
Per un pic-nic particolare verranno allestiti gli arredi in autoproduzione di ivdesign.it (Francesca Braga Rosa e Ivano Vianello) assieme agli innumerevoli progetti di Pandora Design, che declina le plastiche e la ceramica in mille forme evocative, dal famoso strumento da buffet Moscardino di Giulio Iacchetti e Matteo Ragni allo spremiagrumi a forma di cupola di San Pietro, dalle ciotole di Alberto Artesani alle posate Trinacria di Kazuyo Komoda, dalle caraffe di Matt Sindall alle posate deluxe di Donata Paruccini e Fabio Bortolani, che fanno pendant a quelle di Luca Scacchetti prodotte da Cleto Munari. Al posto del dessert chiudono la parata i pesci-tonno in scatola che protestano contro il degrado ambientale di Enrico Minato e un'infestazione di funghi in ceramica, creati da Carlo Stringa, che invaderà alcuni luoghi nevralgici del centro storico.


MANOS 2012

Domenica 15 ottobre 2012 ha avuto luogo l'inaugurazione di MANOS, Finland-Venice Design Market, mostra-mercato di design autoprodotto che si inserisce per quest'anno nel progetto "Alla Luce del Nord, progetto di collaborazione culturale Italo – Finlandese fra Helsinki e Venezia" (fino al 21 ottobre).


Il progetto Alla luce del Nord vede la partecipazione di diverse associazioni culturali di Venezia e Helsinki come Spiazzi, Spiazziverdi e Artisti e Artigiani Associati di Cosma e Damiano con il coordinamento di Cecilia Foresi.

E' un progetto in progress, un'eco tra due realtà urbane che si somigliano nell'acqua e (si) riflettono nella natura e con essa interagiscono in equilibri continui di natura ed artificio, con l'obiettivo di creare un legame durevole e multidisciplinare, un twinning project generato dalle capacità e potenzialità presenti ed attive nel tessuto culturale e sociale delle due città.

Per il secondo atto di questo gemellaggio culturale, nel mese di ottobre, artisti e designers finlandesi soggiorneranno per due settimane a Venezia.

Il primo incontro che ha riscosso grande successo, ha avuto il luogo ad Helsinki lo scorso maggio. È stato ufficialmente riconosciuto dalle istituzioni finlandesi ed essere inserito nelle attività di Helsinki Capitale del Design 2012.

Evento, L'idea alla base dello scambio culturale nasce dall'incontro di alcuni operatori, designers, artisti e creativi veneziani e finlandesi che si sono conosciuti in occasione delle Biennali d'Arti visive e di Architettura negli ultimi anni frequentando il Padiglione dei Paesi nordici ed il Padiglione Aalto della Finlandia.

Quello che all'inizio era un semplice e libero scambio di idee, informazioni e competenze si è trasformato nel tempo in un vero e proprio progetto internazionale di cooperazione e scambio culturale pensato come luogo aperto di sperimentazione di nuove forme e modalità di intersezione di idee, riflessione, elaborazione ed attuazione progettuale che si muove sulle linee di politica culturale promosse dalla Comunità europea volte a favorire e promuovere la libera circolazione delle diversità culturali, delle opere e delle professioni ad esse collegate.


MEET IN MILANO


Meet in Milano è il titolo dell'appuntamento che atterra alla Design Week milanese dal 17 al 22 aprile 2012.

Lo straordinario evento, in scena allo Spazio Ansaldo in via Tortona 54, è ideato e organizzato da LIVING NETWORK, la piattaforma di comunicazione multimediale di RCS leader in Italia dedicata al mondo dell'abitare, con la partnership di Mercedes-Benz e Franke.

Con il patrocinio dell'Assessorato Cultura Moda Design del Comune di Milano, nei 1.100 metri quadrati dello Spazio Ansaldo, si parlerà di design e di futuro, proponendo chiavi di lettura multi-livello, per dialogare con pubblici diversi ai quali verranno proposti tre grandi progetti di rilevanza internazionale: la mostra proveniente dalla Cina “Slow Seating: Contemporary Chinese Design”, la rassegna di giovani talenti “Meet Talents” e la mostra “Kitchen Story”.



ivdesign.it espone la sua “MERCEDES CHAIR”, poltrona in alluminio verniciato, prototipo realizzato per Mercedes Home Collection.


MANOS

Venerdì 16 dicembre 2011, alle ore 18:00 ha avuto inaugurazione MANOS, mostra-mercato di design autoprodotto che l'associazione Spiazzi cura dal 2006.


Quest'anno l'edizione prende la forma di un temporary shop allestito nella galleria di Spiazzi, a Castello, in campo San Martino. La formula sarà quella di una mostra che vede coinvolti 25 studi/designer selezionati da Spiazzi in collaborazione con lo studio Zaven, giovani ma già affermati designer di base a Venezia. Il filo rosso che lega i designer e' quello dell'autoproduzione in edizione limitata, non facilmente reperibile sul mercato, con uno spiccato carattere di sperimentazione e ricerca su materiali, qualità estetica e utilizzo.

Alcuni designer vivono e lavorano a Venezia, ma la selezione si e' allargata anche a studi che operano in Italia o fuori dai confini nazionali, a testimonianza di un'attitudine dei progettisti a stabilire delle reti e alla vocazione internazionale della loro ricerca. Gli oggetti, che ciascun designer presenterà in numero limitato, saranno esposti in modo da costituire un percorso espositivo che accoglie e mescola fashion e product design, con inclusione di alcuni lavori di artisti e illustratori selezionati con i medesimi parametri. Un'edizione sofisticata e rarefatta, che esprime un tessuto produttivo vitale, fatto di progettisti ma anche degli artigiani che materialmente realizzano gli oggetti, e testimonia un percorso ormai maturo compiuto in questo ambito dall'associazione Spiazzi, che preannuncia per il prossimo anno un'edizione di Manos raccordata alle iniziative di Helsinki World Design Capital 2012.

ivdesign.it presente!

Manos ha aperto il 16 dicembre, alle ore 18:00 ed è proseguito sabato 17 e domenica 18 dalle 11:00 alle 20:00, presso Spiazzi, in Campo San Martino, Arsenale, Castello 3865.


OPERAE

ivdesign.it ha partecipato nel Novembre 2011 a Operae!



Cos'è Operae? È una mostra-mercato interamente dedicata al design autoprodotto. Un vero e proprio marketplace diffuso che propone uno sguardo inedito sul mondo del design e che sollecita l'incontro diretto tra designer provenienti da tutto il mondo e pubblico, commercianti, distributori e giornalisti.
A Operae è possibile esporre e acquistare prodotti appartenenti alle diverse categorie merceologiche, frutto della creatività e del lavoro di professionisti del design che gestiscono direttamente l'intera filiera produttiva (dalla definizione dell'idea alla realizzazione, fino alla comunicazione e distribuzione) e che fanno della ricerca continua e della piccola serie il loro punto di forza.

Integrata nell'identità progettuale e artistica di Torino, Operae si svolge all'interno di un circuito di sedi, situate nel centro della città, distanti pochi metri l'una dall'altra. Oltre a collocarsi in corrispondenza dell'apertura di Artissima, una delle principali fiere internazionali d'arte contemporanea.

Dentro una ritrovata cultura della manualità e della libertà progettuale, il design autoprodotto proposto da Operae mette in luce la riscoperta della sperimentazione sulla materia attraverso la lavorazione diretta o la collaborazione con piccole realtà artigianali a favore di una produzione spesso limitata, ma ad alto valore innovativo. Tutto ciò fa dell'autoproduzione una corrente del design di grande attualità, che concilia la ricerca estetica e funzionale con una logica di sostenibilità.
Dopo il successo della Prima Edizione, dal 4 al 6 Novembre 2011, Operae tornerà a esplorare i confini di questo rinnovato modo di fare design: un palinsesto di workshop e incontri affiancherà la mostra-mercato, con l'obiettivo di generare riflessioni e confronti sul sistema dell'autoproduzione, sulle peculiarità delle produzioni di piccola serie e sulle logiche distributive.


MEET DESIGN


Il gruppo RCS lancia MEET DESIGN, una innovativa piattaforma multicanale che ha come obiettivo primario la divulgazione del design italiano attraverso iniziative di ampio respiro rivolte al consumatore finale. Nasce così un contenitore di idee e di attività in grado di veicolare tutti i valori concettuali, progettuali, creativi e produttivi del settore per mostrare, ad un pubblico allargato, i protagonisti della cultura italiana dell'abitare.

MEET DESIGN è un progetto che si articola in tre aree - MEET SHOW, MEET TALENTS e MEET PEOPLE - e che inizia il suo percorso raccontando la storia del design italiano attraverso una grande mostra. Nello stesso tempo guarda al futuro con fiducia offrendo un palcoscenico importante ai giovani designer. Inoltre per tutto il periodo dell'evento dialoga con la gente attraverso il racconto di storie tutte italiane. Obiettivo primario del progetto è proprio la divulgazione del tema, mettere in contatto professionisti e consumatori, far conoscere, approfondire e fare esperienze.

MEET TALENTS

Meet Talents è un palcoscenico dedicato ai giovani designer e alla loro visione del futuro. Il mensile Case da Abitare, da sempre attento alla ricerca dei talenti emergenti, presenta una selezione di talenti italiani Under 35 e li guida alla progettazione di una Home Collection, promossa quest'anno da Mercedes-Benz, main partner di Meet Design.

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CALANQUES

Il progetto della libreria nasce dalla forma delle gambe, svuotate nel loro interno; queste sono costituite da due fogli che si aprono a "V".
E' composta da più elementi che sovrapposti formano due differenti composizioni.

Dimensioni 100x43x86 cm.
Disegnata da ivdesign.it.

The library project was born from the shape of the legs and drawn in their interior, consist of two sheets that open "V".
It is composed of multiple overlapping elements form two different compositions.

Dimensions 100x43x86 cm.
Designed byivdesign.it.


CAVALLINA

Il tavolo Cavallina è stato progettato come omaggio al tavolo Reale disegnato da Carlo Mollino per Zanotta.
Costituito da una struttura in listelli di legno di rovere, ha una forma fortemente geometria, completata da un piano in vetro.

Dimensioni 160x70x72 cm.
Disegnato da ivdesign.it.

The Cavallina was designed as a tribute to the Royal table designed by Carlo Mollino for Zanotta. Consisting of a structure in oak wood slats has a strongly shape geometry, complemented by a glass top.
Dimensions 160x70x72 cm.
Designed byivdesign.it.



NITO_MODULO 113

La ditta NITO (www.nitoarredamenti.com) ha rinnovato il proprio catalogo prodotti 2014, confermando il MODULO 113 (in allegato) disegnato da ivdesign.it.

Trattasi di consolle da bagno con struttura in metallo e piano d'appoggio curvato realizzato in LG HI-MACS®.
Alle linee morbide del piano viene accostato un elemento dalle forme più squadrate con funzione di sedia portaoggetti e porta salviette, unitamente ad un elemento che funge da porta oggetti.

il MODULO 113 disegnato da ivdesign.it

A mobile element, which combines toilet brush, paper holder and towel rail, joins the bathroom console with integrated seating.
The modulo 113 - series is made of white lacquered metal, the table leaf with its softly rounded top is made of water resistant LG HI-MACS®.






ivdesign.it sarà in mostra a MANOS 2013.

Per il terzo anno consecutivo raccogliamo l'invito!
La rassegna di design autoprodotto che l'associazione Spiazzi cura da 2006, avrà luogo dal 21 al 24 dicembre 2013 presso Ca' dei Ricchi a Treviso.
Orario di apertura continuato dalle 11:00 alle 19:00.

INAUGURAZIONE 21 DICEMBRE 2013, ORE 18.00

Ingresso libero.

La formula sarà quella di una mostra che vede coinvolti circa 20 studi/designer selezionati da Spiazzi in collaborazione con l'Associazione TRA di Treviso, con sede a Ca' dei Ricchi.

Il filo rosso che lega i designer è quello dell'autoproduzione in edizione limitata, non facilmente reperibile sul mercato, con uno spiccato carattere di sperimentazione e ricerca su materiali, qualità estetica e utilizzo.
Alcuni designer vivono e lavorano a Venezia, ma la selezione si è allargata anche a studi che operano in Italia, a testimonianza di un'attitudine dei progettisti a stabilire delle reti e alla vocazione ad ampio raggio della loro ricerca.
Gli oggetti, che ciascun designer presenterà in numero limitato, saranno esposti in modo da costituire un percorso espositivo che accoglie e mescola fashion e product design.
Un'edizione che esprime un tessuto produttivo vitale, fatto di progettisti ma anche degli artigiani che materialmente realizzano gli oggetti, e testimonia un percorso ormai maturo compiuto in questo ambito dall'associazione Spiazzi, Manos apre il 21 dicembre, alle ore 18:00 e prosegue sino a 24 presso la sede di TRA, a Ca' dei Ricchi, in Via Barberia 25 in pieno centro di Treviso.





ivdesign.it ha partecipato a Open Design Italia 2013.

Dal 2010, Open Design Italia è una mostra mercato sul design autoprodotto e di piccola serie che seleziona creativi attraverso un concorso internazionale.

INAUGURAZIONE 22 NOVEMBRE, ORE 12.00
Terminal San Basilio - Fondamenta Zattere Pontelungo
sala conferenze Open Design Italia

Il 22 novembre inaugura Open Design Italia, mostra-mercato che promuove la collaborazione tra designer, imprese e artigiani del territorio e che evidenzia una nuova modalità di fare design.
80 designer internazionali selezionati attraverso il concorso Open Design Italia, 4 sezioni speciali, 2 sezioni dedicate ai gemellaggi con l'ambasciata dei Paesi Bassi in Italia e DMY Berlin, 3 dibattiti, una giornata di incontro b2b tra designer e impresa,la presentazione del nuovo progetto Open Design Italia Factory e la premiazione dei migliori progetti daranno vita alla quarta edizione di Open Design Italia.

Con intervento di:
Anna Buzzacchi Presidente Ordine Architetti di Venezia
Pier Giorgio Giannelli Presidente Ordine Architetti di Bologna
Joost Klarenbeek Vice ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi
Nadia Monti Assessore alle Attività produttive comune di Bologna
Paolo Monaco Direttore CNA Vicenza
Elisa Muratori Responsabile CNA Giovani imprenditori Emilia Romagna
Francesco Ponzellini Editore Ottagono

Conducono:
Elena Santi, Laura Succini e Valentina Croci
curatrici di Open Design Italia

ORARI MOSTRA MERCATO - INGRESSO LIBERO
venerdi 22, ore 10.00 - 20.00
sabato 23, ore 10.00 - 20.00
domenica 24, ore 10.00 - 19.00

Open Design italia all'interno di CulT Venezie - Salone Europeo della Cultura

Il programma completo su OPENDESIGNITALIA.NET




Venerdì 6 settembre, ore 17.00
DESIGN RESEARCH_ATLANTE ITALIANO DI AUTOPRODUZIONE
Inaugurazione mostra

Sabato 7 settembre, ore 10.00
IL DESIGNER SI AUTOPRODUCE
Incontro con Ivano Vianello


La mostra è promossa dalla Fondazione Giovanni Braga Rosa a cura di Francesca Braga Rosa e Ivano Vianello.
Il termine autoproduzione riflette l'immagine del fare, di un gesto pratico, in opposizione al concetto di design come processo puramente intellettuale. Nell'ultimo decennio il designer è diventato il realizzatore della sua opera.
Il tema dell’autoproduzione, attualissimo nelle scuole di architettura e presso i giovani designer, è un canale di ricerca e promozione professionale sempre più praticato e si pone allo stesso tempo come stimolo e alternativa ai prodotti delle storiche aziende dell’interior e industrial design.

Enzo Mari, famoso docente e designer, vede nell’autoproduzione (che chiama come “operazione altre”) la ricerca di una più forte aderenza ai bisogni autentici dell’utente: “Il rapporto qualità-quantità è centrale in tutta la produzione industriale: la qualità si determina quando la forma di un prodotto non “sembra” ma, semplicemente, “è”.
Questa affermazione tutt’altro che paradossale, non è però sentita dalla maggior parte della gente, e questo rende particolaremnte problematico la realizzazione di progetti di una qualche dignità. Per tale motivo, tutte le volte che mi è possibile, cerco di coinvolgere la gente non solo con parole ma con operazioni “altre”.
(Enzo Mari, Enzo Mari Autoprogettazione?, Edizioni Corraini, 2002)

[clicca e sfoglia l'Atlante]

La mostra DESIGN RESEARCH - ATLANTE ITALIANO DI AUTOPRODUZIONE, vede coinvolti 26 giovani ma già affermati designer italiani.

Il motivo che lega i designer è quello dell'autoproduzione in edizione limitata, non facilmente reperibile sul mercato, con uno spiccato carattere di sperimentazione e ricerca su materiali, qualità estetica e utilizzo.







Si ringraziano per la collaborazione DOLP_DOVE OSANO LE PAROLE.

L'ATLANTE ITALIANO DI AUTOPRODUZIONE è sfogliabile su ISSUU.COM. Clicca per leggere.

Per maggiori informazioni consultate il comunicato stampa.

Per acquistare il catalogo scrivere a info@ivdesign.it.


ivdesign.it_FORNITURE

Disponibile in download (clicca qui\click here) il catalogo FORNITURE 2012 di ivdesign.it.

Per acquisti e informazioni:
T/F +39 0444 235197 | info@ivdesign.it

A seguire una breve descrizione dell'autoproduzione.


CAVALLINO

Dall'esile struttura, quasi a filo di ferro, richiama l'immagine di un cavallo. La sua funzione è quella del servomuto: porta giornali, porta libri, porta salviette, porta carta igienica e con piccoli accessori può servire ad altri usi. Realizzato dallo stesso designer in autoproduzione, è disponibile in legno di faggio o rovere. Dimensioni: 43x27x70 cm







The slender structure, almost wire, recalls the image of a horse. Its function is that of the valet: port newspapers, books door, towel holder, toilet paper holder and small accessories can be used for other purposes. Made by the same designer in self, is available in beech or oak. Dimensions: 43x27x70 cm.


TAO

Lo sgabello TAO parte dal concetto che la struttura è forma. Essenziale nel suo disegno come nella struttura, lo sgabello è composto da quattro elementi in legno assemblati con semplici incastri. Il piano è rivestito da un foglio di laminato colorato per dare maggiore resistenza. TAO è leggero e dal packaging compatto per una facile spedizione. Lo sgabello è realizzato da artigiani locali, utilizzando materiali di elevata qualità.



The stool TAO from the concept that the structure is formed. Essential in its design as in the structure, the stool is composed of four elements in wood assembled with simple joints. The floor is covered with a sheet of coloured laminate to give increased resistance. TAO is lightweight and compact packaging for easy shipment. The stool is crafted by local artisans, using high quality materials.



APPENDINO

Appendino è un appendiabiti costituito da pochi elementi, una cornice + un bastone + un piano, insieme possono contenere abiti e scarpe. Semplice e leggero si può chiudere e occupa poco spazio.



Appendino is a clothes-hanger consists of a few items: a frame+ a stick + a plank, together can hold clothes and shoes. Simple and lightweight it can close when not in use.



PIC NIC


La panca PIC-NIC parte dal concetto che la struttura è forma. Essenziale nel suo disegno come nella struttura, la panca è composto da pochi elementi in legno assemblati con semplici incastri. PIC-NIC è leggera e dal packaging compatto per una facile spedizione. La panca è realizzata da artigiani locali, utilizzando materiali di elevata qualità.

The picnic bench starts from the notion that the structure is formed. Essential in its design as in the tree, and the bench is composed of few elements in wood assembled with simple joints. Picnic is lightweight and compact packaging for easy shipment. The bench is made by local craftsmen, using high quality materials.




RABBIT

Rabbit è un porta penne e porta carte da tavolo.
Il Kit componibile, contiene un foglio di plastica traslucido pre-tagliato e una vite conica.
Per il montaggio è sufficiente mettere il foglio in posizione verticale e piegarlo orizzontalmente a metà, stando bene attenti a non creare la piega. Poi piegare ancora il foglio a metà, come illustrato. Fissare il tutto con la vite conica e otterete il vostro porta penne e carte: Rabbit!

Rabbit è disponibile nei formati A e B, evidenti in foto.




APRI

Apribottiglia disegnato dall'intersezione di due forme geometriche: il cerchio e l'elisse.
La prima forma ha una funzione utile all'oggetto, aprire i tappi a corona delle bottiglie; la seconda forma è utile al pollice, per impugnare comodamente l'oggetto.

Dimensioni: 65x35 mm.





ATREE

Lampada da terra, da appoggio e a sospensione.
Tre le versioni: Small, Medium, Large.
Realizzato in materiale termoplastico opalino.

Dimensioni: ATREE Small 250x250x234 mm, ATREE Medium 390x390x360 mm, ATREE Large 623x623x575 mm.




ROVERE

Sedia caratterizzata da una struttura composta da pochi bastoni in rovere di sezione quadrata 30x30.
Una sedia semplice, quasi monacale, adatta a tutti gli ambienti.
E' possibile averla anche in versione sgabello alto da bar.

Dimensioni: 430x330x700 mm.





QUADRO

La sedia quadro prende il nome per la leggerezza e la sua particolare forma quando si presenta chiusa.



Si trasforma con semplici movimenti quali la rotazione dell'elemento centrale sull'asse verticale, lo slittamento e fissaggio della tavoletta in orizzontale.

La sedia ha diverse funzioni: chiusa può essere appesa a un chiodo, aperta, è una seduta, vicino a un letto funge da comodino; serve anche da porta lampada, libri e oggetti.

La sedia quadro è realizzata con un tubolare in metallo a sezione quadra, tagliato, saldato, verniciato e da una tavoletta.


MERCEDES CHAIR

Prototipo realizzato per Mercedes Home Collection, in mostra a MEETDESIGN, Roma 15.9 - 14.10 2011 Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali e Torino 4.11 - 25.1 2012 Palazzo Bertalazone di San Fermo.

[apri cartolina invito]

La Mercedes Chair progettata da Francesca Braga Rosa e Ivano Vianello, si ispira alla stella a tre punte, logo di Mercedes-Benz.

Uno studio del marchio e delle caratteristiche del brand, quali eleganza, innovazione e solidità, hanno portato a disegnare una poltroncina fortemente identificativa, dove il logo diventa oggetto e l'oggetto è logo. I materiali sono decisi, senza compromessi: alluminio verniciato. Una seduta pensata per l'interno e per l'esterno.

La sedia è composta da un elemento A portante, a forma di stella a tre punte, convessa verso il centro, in acciaio sezione 30x10 mm, verniciato. E da tre elementi B uguali in alluminio spessore 2 mm, che piegati si uniscono all'elemento A, attraverso viti, a formare la parte piena della circonferenza del logo Mercedes. Questi petali, che formano la seduta avranno un cuscinetto in neoprene o pelle, per garantire una leggera imbottitura alla sedia.


TAVOLO IPSILON_Y Table

Un tavolo, in cui la struttura delle gambe, trae ispirazione dalla natura, come un ramo di un albero che tende verso il cielo e si biforca per sostenere la chioma.
La particolarità del tavolo sta nella struttura formata da quattro stampelle o ipsilon che disposte a due a due rendono dinamico e tridimensionale il tavolo il cui aspetto muta con il punto di vista dell'osservatore e si delinea come un oggetto sempre nuovo. Il piano pensato molto sottile per aumentare la percezione di leggerezza, è proposto tondo, ovale o rettangolare.

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A table, whose legs are inspired by nature, like the branch of a tree reaching for the sky, divided to support the foliage. The peculiarity of this table is in the structure formed by four ”Y” shapes that are positioned two by two to turn it into a three dimensional and dynamic object. The personality of the table changes with the angle of observation, and the appearance is always being renewed. The top is very thin to increase the perception of delicacy. It is available as an oval, circle or rectangle.


LIBRERIA IPSILON_Y Library (bookcase/shelf)

La libreria trae ispirazione dalla libreria Nuvola Rossa disegnata da Vico Magistretti, prodotta da Cassina, e dalla libreria Sendai di Toyo Ito, prodotta da Horm.
Un oggetto che guarda anch'esso come il tavolo, alla bellezza e al dinamismo dei rami degli alberi, che cerca di riprodurre e schematizzare la magia del mondo naturale, fatto di leggerezza, ritmo, sequenza e movimento. la struttura è composta da sei elementi a forma di ipsilon autoportanti che vengono ruotati e ripetuti; le mensole si contrappongono come elementi rigidi, quasi a voler significare la rigidità dell'uomo contro la bellezza e la dinamicità della natura.

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The bookcase takes inspiration from the library Nuvola Rossa designed by Vico Magistretti, produced by Cassina and the bookcase Sendai by Toyo Ito, produced by Horm. An object that imitates the beauty and forethought of the brain of a tree, that tries to recreate the magic of the natural world, made of lightness, rhythm, sequence, and movement. The structure is composed of six self-supporting “Y” elements that are inverted and repeated. The shelves, in contrast, are rigid elements, similar to the rigidity of man in contrast with the dynamic of nature.


SEDIA IPSILON_Y Chair

La sedia completa la serie, assieme al tavolo e alla libreria. Riprendendo gli stessi concetti di natura è caratterizzata da una struttura formata da quattro stampelle o ipsilon che la rendono dinamica e tridimensionale. la seduta è formata da un piano curvato in legno. La sedia Ipsilon è caratterizzata da una semplicità essenziale quasi naturale.

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The chair competes the series, with the table and library. The same concept of nature is characterized by a structure formed by four “Y” elements that makes it three-dimentional and dynamic. The seat is formed by a curved plane in wood. The chair, like nature is characterized by its essential simplicity.


Tspace_tavolo

Un tavolo dal piano ellissoidale, le sue gambe esili lo fanno assomigliare ad una navicella spaziale che sbarca sulla luna. La struttura delle gambe è stata studiata per essere moltiplicata all'infinito, e così supportare piani più lunghi, riuscendo a mantenere il suo esile aspetto ed un piano sottile.
Realizzato in tubolare di ferro verniciato a polvere e piano in legno laccato.
Dimensioni base: 113x80x72 cm.

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A table with an elliptical top, the slender legs make it look like a space shuttle that just landed on the moon.
The structure of the leg was designed to be infinitely multiplicated, and so support a longer surface, as desired, yet maintain a slender appearance and thin top.
Realized with powdercoated steel tube construction and a wood lacquer top.
Dimensions: 113x80x72 cm.


YOU&ME_tavolo&panca


Un progetto unitario e scultoreo, due figure trapezoidali opposte che insieme si completano, formando un unico oggetto. Un tavolo che contiene, proteggendo, due panche. You&me, il bianco ed il nero, un unione di forme complementari. Struttura in tubolare di ferro verniciato a polvere e piano in legno laccato.
Dimensioni: tavolo 183x80x72 cm.
Dimensioni: panca 113x33x45 cm.

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A sculptured unit of two opposite trapezoid figures, that together complete each other and compose a unique object. A table that contains and protects two benchs. You and me, the white and the black, the union of complementary figure. Realized with powdercoated steel tube construction and a wood lacquer top.
Dimensions: table 183x80x33 cm.
Dimensions: bench 113x33x45 cm.


L04_lavandino

La figura molto semplice ed il disegno pulito riprendono l'essenzialità dei vecchi lavatoi per esterni.
Un disegno minimalista e puro come l'acqua che scorre veloce data l'inclinazione del piano e scivola via da una sottile fessura.
L04 vuole ricordare la leggerezza di un foglio di carta che piegato diventa origami, ma anche la purezza e la forza di un monolite che sfida il tempo e lo scorrere dell'acqua. Realizzato in acciaio verniciato a polvere, il lavandino è composto da un unico foglio tagliato e piegato fino a formare un parallelepipedo.
Il blocco viene rotto da due piani inclinati; quello superiore, removibile, fa scorrere l'acqua e nasconde la piletta; quello inferiore è un portellino apribile per ispezionare il sifone. Concepito a parete o free standing.
La sua forma semplice fatta di piani, ne permette la realizzazione in diversi materiali: acciaio, vetro, marmo e legno.
Dimensioni: 50x45x90 cm.

La ditta Antonio Lupi (www.antoniolupi.it) acquista il progetto del lavandino in acciaio L04 esposto al Concorso del SaloneSatellite.

The simple figure and design echoes the essence of an old style lavatory. With minimal design and pure like the water that flows fast into a thin crevice. L04 remains the lightness of a sheet of paper, folded to became origami, but also the strength of a monolite that bravely challenges the time and the flows of the water. Realized with powdercoated steel, the sink is composed of an unique sheet cut and folded to form a parallelepipeded.
The block is cut with two inclined planes: the upper plane is removable and allows the water to flow into the crevice, concealing the drain; the lower plane is also removable to reveal the water pipes.
The lavatory was designed to be wall mounted or free standing.
The simple form, composed of a single plane, allows the piece to be to realized in a variety of materials, steel, marble, glass and wood.
Dimensions: 50x45x90cm.


MODULO113_lavandino

Consolle da bagno con struttura in metallo e piano d'appoggio curvato. Alle linee morbide del piano viene accostato un elemento delle forme squadrate con funzione di sedia portaoggetti e portasalviette.
La ditta Nito (www.nitoarredamenti.com) ha acquistato e messo in produzione il presente progetto.



Bathroom console (table) with a curved surface and a metal structure. Smooth lines of the table combined with a squared component functional as stool and towel-holder.


K01_cucina free standing

Una cucina leggera concepita ad isola o a muro.
Realizzata con una struttura in ferro verniciata a polvere ed un piano in corian o legno curvato, che scendendo ai lati evidenzia la zona lavoro.
Dimensioni: 240x70x86 cm.

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A light kitchen furniture conceived as an isle or wall mounted.
Realized with powdercoated steel tube and a corian or wood top, a plane falling down the side to show the working area.
Dimensions: 240x70x86 cm.


T01_tavolo

Un foglio dal piano viene piegato e scende dolcemente ai lati, si svuota e diventa struttura.
Realizzato in ferro verniciato a polvere ed un piano in corian o legno curvato.
Dimensioni: 183x86x72 cm.

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A sheet is bent and falls gently from the top of the table to the sides, emptying itself and becoming a structure.
Realized with powdercoated steel tube and a corian or wood top.
Dimensions: 183x86x72 cm.


L02_libreria


Libreria modulare, neutra, ritmata, con la possibilita' di aggiungere moduli in lunghezza e modificare i piani. Realizzata con struttura in ferro verniciato e piani in materiale termoplastico o legno.
Dimensione media: 212x30x198 cm.



Neutral measured modular bookcase with painted iron frame and thermoplastic or wooden shelves. It features the possibility of adding horizontal modules and modifying shelves.
Average dimensions: 212x30x198 cm.


SYSTEM_libreria


L'idea che un unico segno ripetuto all'infinito, crei un sistema modulare di parete divisoria, fatta di leggerezza, ritmo e sequenza. La libreria e' composta da singoli elementi di forma geometrica che possono essere ripetuti all'infinito.
Realizzata in metacrilato termo formato bianco o nero. Modulo base dimensione: 53x30x53 cm.

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An only repeated sign creates a modulor system forming a rythmical, light and continuous partition.
The bookcase is composed of geometrical single elements, that can be repeated infinitley.
Realized in termoplastic material, white or black.
Element dimensions: 53x30x53 cm.


PEOPLE_coffe table


“Il design prende dalle storie della vita”, Yues Behar.

Una forma semplice che si ispira alla vita di tutti i giorni: un caffè, leggere o parlare.
Realizzato in metacrilato termo formato.
Dimensioni: diametro 60 cm, altezza 72 cm.

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“Design take form life stories”, Yues Behar.
A simple form drawing its inspiration from everyday life: having a coffee, reading or talking.
Realised in termoplastic material white or black.
Dimensions: 60 cm diameter, 72 cm high.


Pi_sedia


“Una sedia è probabilmente l'oggetto più vicino alla gente”, Hans Wegner.
Una linea sottile disegna lo schienale, la seduta, l'alzato e la base per ritornare sino a dove è iniziata.
La semplicità di un segno si trasforma in seduta. Realizzata in metacrilato termo formato.
Dimensioni: 27x43x86 cm.

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“A chair is probably the closest object to people”, Hans Wegner.
A thin line designs the back, the elevation and, the base coming back to the beginning. The semplicity of a sign changes into a chair. Realised in termoplastic material. Dimensions: 27x43x86 cm.


PAUSA_panca

L'idea che un unico segno ripetuto all'infinito crei un sistema modulare di panca. Un susseguirsi di moduli intimamente legati tra loro per formare un unico disegno, con il ritmo e la frequenza della libreria System.
Realizzata in metacrilato termo formato.
Dimensioni: 175x33x43 cm.

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An only repeated sign creates a modulor system bench. Numerous closelly bound elements form an only sign with the bookcase System rythm and frequency.
Realised in termoplastic material.
Dimensions: 175x33x43 cm.

 

 
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